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James
Randi, la leggenda vivente!
Di
Alex Rusconi

pubblicato
su "Il Bollettino di Corte" n° 4/2004
Quest’anno
la cittadina termale di Abano terme, a pochi chilometri da Padova, ha
ospitato un congresso internazionale che ha visto la partecipazione
di scettici e sostenitori del pensiero scientifico e razionale provenienti
da ogni parte del mondo. Il Cicap (Comitato Italiano per il Controllo
delle Affermazioni sul Paranormale) si è infatti unito allo Csicop,
suo gemello americano, per una tre giorni di conferenze, dibattiti e
spettacoli che ha visto alternarsi sul palco personalità come
Paul Kurtz, Professore Emerito di Filosofia a Buffalo nonché
Presidente dello Csicop, Steno Ferluga, Astrofisico dell’Università
di Trieste e Presidente del Cicap, Ray Hyman, Professore Emerito di
Psicologia dell’Università dell’Oregon (USA), Caroline
Watt, Presidente dell’Associazione Parapsicologica americana,
Richard Wiseman, Professore di Psicologia all’Università
dell’Hertfordshire in Inghilterra, James Alcock, Professore di
Psicologia all’Università di York (Toronto, Canada), Piero
Angela, Giornalista e Divulgatore scientifico, Massimo Polidoro, Professore
di Psicologia dell’insolito all’Università di Milano
Bicocca, nonché scrittore e Segretario del Cicap. E poi ancora
l’antropologo Kenneth Feder, il Prof. Luciano Arcuri, il Prof.
Jan Harold Brunvand, l’investigatore Joe Nickel, il prestigiatore
Mariano Tomatis, il Prof. Luigi Garlaschelli, il Prof. Sergio Della
Sala, il Prof. Chris French, l’illusionista inglese Ian Rowland,
il Prof. Barry Karr, il Prof. Andrea Frova, il Prof. Silvio Garattini,
e la lista si potrebbe allungare ancora…
Ma una stella ha brillato su tutti, un personaggio che tanto chi si
occupa di paranormale, quanto chi si occupa di illusionismo non può
non conoscere. Una vera e propria leggenda vivente che il famoso scrittore
Arthur C. Clarke (autore di 2001: Odissea nello spazio) definì
“un tesoro nazionale” e che nel corso del tempo si è
dimostrato un tesoro ‘mondiale’: l’illusionista James
Randi.
Di lui lo scrittore di fantascienza Isaac Asimov scriveva molti anni
fa: “Forse nessuno al mondo comprende meglio di James Randi i
pregi e i difetti del paranormale. La sua capacità razionale
è ineguagliabile”.
Ma ripercorriamo la biografia, emozionante come un romanzo, di questo
gigante.
James Hamilton Randall Zwinge nasce a Toronto, in Canada, il 7 agosto
del 1928 e già da bambino dimostra la propria intelligenza inventando,
a soli nove anni, un tostapane automatico che emette le fette quando
cotte. La sua genialità è continuamente stimolata dalle
sue letture. A dieci, dodici anni, James passa intere giornate in biblioteca
(uno speciale tesserino scolastico lo esentava dal partecipare alle
lezioni, tanto era già ‘avanti’…) e impara
da solo il calcolo infinitesimale, la trigonometria ed altre materie
complesse. Sempre giovanissimo viene a contatto con qualcosa che gli
cambierà la vita.
A dodici anni, infatti, assiste per la prima volta ad uno spettacolo
di illusionismo. Sul palco del teatro Royal Alexandra si esibisce il
grande Harry Blackstone senior e il giovane Randall lo osserva con superiorità,
certo che la sua intelligenza gli avrebbe permesso di scoprire tutti
i trucchi. Non ne scopre nessuno e, turbato ma entusiasta, decide che
sarebbe diventato un illusionista.
Inizia così a frequentare un locale negozio di giochi di prestigio
e, in biblioteca, affianca le consuete letture con il noleggio di libri
di magia. A tredici anni ha già messo insieme un piccolo repertorio
con il quale stupisce parenti e amici.
A quindici anni un’altra svolta lo aspetta in occasione della
sua partecipazione ad una messa spiritica nella quale un santone dice
di essere in grado di leggere in buste chiuse grazie all’aiuto
degli ‘spiriti’. Il giovane si accorge subito che il presunto
sacerdote imbroglia utilizzando dei trucchi e si alza quindi in piedi
per gridarlo ad alta voce. Viene arrestato per disturbo a una funzione
religiosa e da quel momento giura che avrebbe dedicato la vita allo
smascheramento degli inganni perpetrati a danno delle persone meno intelligenti
di lui. Si può dire che da quel momento il giovane Randall affianca
la passione per l’illusionismo a quella per il paranormale (o
presunto tale).
A soli diciassette anni, con il nome di Principe Ibis, si unisce ad
un circo viaggiante presentando effetti di mentalismo e, dopo questa
dura gavetta e con un nuovo nome d’arte, il “Grande Randall”
inizia ad esibirsi nei night club canadesi, questa volta con numeri
tradizionali di illusionismo. Proprio in occasione di una di queste
serate un poliziotto lo sfida per scherzo a liberarsi da un paio di
manette, come faceva qualche anno prima Harry Houdini. Il ragazzo non
ha alcuna difficoltà e il poliziotto, imbarazzato, lo sfida ad
evadere da una cella chiusa. James riesce nell’impresa e il giorno
dopo il giornale locale titola a grandi lettere: “L’incredibile
Randi evade da una prigione del Quebec”.
Era nato l’ “Incredibile Randi” (the amazing Randi),
nome d’arte definitivo per un artista che, da questo momento in
poi, si sarebbe dedicato soprattutto a numeri di evasione. In pochi
anni, Randi diviene l’erede ufficiale di Harry Houdini, liberandosi
da manette, corde, catene, bauli e camice di forza in una tournèe
che lo porta in America, Asia, Europa e Giappone.
Alcuni records lo rendono famoso in tutto il mondo come quando nel 1958
riesce a rimanere sott’acqua, in una bara sigillata, per due ore
e tre minuti, battendo il precedente record stabilito nientemeno che
da Houdini stesso!
Negli anni sessanta non si contano le sue apparizioni televisive (dove
conduce anche programmi suoi come il World of Wizards e il The Amazing
Randi Show). In una puntata del noto telefilm Happy Days è invitato
per intepretare sé stesso e in quegli anni il Presidente degli
Stati Uniti Ford lo inviterà alla Casa Bianca per un’esibizione
privata.
Tra la fine degli anni sessanta e l’inizio degli anni settanta
prende forma la lotta personale di Randi contro il paranormale. Smaschera
prima il sensitivo Ted Serius che dichiara di eseguire fotografie psichiche,
quindi Uri Geller, un ragazzo israeliano che divenne famoso in tutto
il mondo per i suoi poteri in grado di piegare i metalli. La sfida Randi-Geller
è in assoluto la più famosa nel campo dello scetticismo
paranormale.
Sempre in questi anni nasce la sfida ‘economica’ di Randi.
L’illusionista offre 10.000 dollari a qualunque persona in grado
di dimostrare un qualsivoglia fenomeno paranormale sotto controllo.
Ad oggi, che l’assegno è salito a un milione di dollari,
nessuno è ancora riuscito nell’impresa di incassarlo!
Nel 1975, insieme ad alcuni professori, giornalisti e scienziati fonda
lo Csicop (Comitato per l’Indagine Scientifica del Presunto Paranormale)
e negli anni successivi gira il mondo e tiene conferenze sul tema nelle
Università e nei Centri di ricerca più importanti del
globo (Università di Cambridge, Cornell, Harvard, Princeton,
Stanford e centri quali l’Academy of Sciences, Bell Labs, CERN,
National Geographic Society, NASA, ecc.).
Nel 1978 in Italia, Randi collabora con Piera Angela per la stesura
del libro “Viaggio nel mondo del paranormale”, volume fondamentale
che avrebbe ispirato, dieci anni dopo, la nascita del Cicap (lo Csicop
italiano).
Nel corso degli anni, Randi scrive decine di libri, sia sull’illusionismo,
sia sul paranormale, alcuni dei quali tradotti in diverse lingue.
Nel 1986 riceve dalla Fondazione MacArthur il “Premio dei geni”
consistente in circa 350 milioni di lire. E’ il primo illusionista
a ricevere questo riconoscimento, solitamente riservato a compositori,
scienziati o scrittori. Negli anni successivi non si conteranno i premi
e le lauree honoris causa tributati a Randi.
Nel 1987 decide di chiudere con l’escapologia, anche a causa di
un incidente che gli cosa la rottura di una costola durante l’esecuzione
del numero di evasione dal bidone del latte, numero che Randi aveva
presentato decine di volte negli anni precedenti emulando il grande
Houdini.
Così, Randi inizia ad occuparsi quasi unicamente delle frodi
paranormali e, sempre in giro per il mondo, vede sbriciolarsi davanti
ai suoi occhi esperimenti di telepatia, psicocinesi, telecinesi, spiritismo,
e chi più ne ha più ne metta.
Nel 1996 James Randi è stato fondatore ed è Presidente,
della JREF (James Randi Educational Foundation) i cui scopi e iniziative
si trovano in internet per chi volesse saperne di più (www.randi.org
- e-mail: jref@randi.org). Proprio
questa fondazione mette a disposizione il famoso milione di dollari
non ancora incassato.
Oggi, alla rispettabile età di 76 anni ma ancora con l’entusiasmo
di un ragazzino, Randi continua le sue battaglie.
Ho conosciuto una leggenda vivente. Sono cose che non capitano tutti
i giorni.
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